la Filiera

Un ciclo produttivo completo

dal pulcino, la crescita, la maturitÓ

La freschezza, la genuinitÓ e la salubritÓ costituiscono il principale obiettivo di ogni produttore di uova. La ricerca di queste qualitÓ passa attraverso ferree tecnologie di produzione che metodicamente utilizzino seri e reali controlli di qualitÓ su tutte le fasi del ciclo produttivo, dal pulcino alla distribuzione.

L'Azienda Agroavicola Colella, per garantire un uovo di qualitÓ superiore ha puntato alla realizzazione di un ciclo produttivo completo. Ci˛ le permette il controllo dinamico di tutte le fasi produttive, garantendo quindi l'assoluta genuinitÓ del prodotto, che viene raccolto, selezionato e distribuito in tempi record.

Durante tutte le fasi della produzione, l'azienda Agroavicola Colella somministra esclusivamente mangime prodotto dal proprio mangimificio, sottoponendo ad accurati controlli tutte le materie prime impiegate.

Le uova vengono raccolte giornalmente, quindi selezionate nelle varie categorie di peso in un modernissimo "Centro di lavorazione uova" in cui vengono eliminate con cura, quelle sporche, incrinate o deformi, per mantenere intatto lo standard qualitativo che l'azienda Agroavicola Colella si propone. E finalmente il ciclo completo giunge al suo obiettivo finale: il raggiungimento del punto vendita e del consumatore, che si compie in un arco di tempo che non supera le 24 ore dalla raccolta, grazie all'organizzazione distributiva dell'azienda con mezzi di proprietÓ.

Tracciabilità e certificazioni di qualità del prodotto

Attraverso l'innovativo sistema di tracciabilità di filiera, l'azienda Colella offre ai consumatori la massima trasparenza, rendendo accessibili le informazioni che riguardano le varie fasi di produzione e lavorazione dei suoi prodotti.

Tracciabilità è diventata oggi una parola chiave per capire il livello di trasparenza raggiunto da un'azienda nella comunicazione con il consumatore.

Grazie a un codice numerico impresso sulla confezione, i nostri clienti potranno risalire alla storia di ogni singolo uovo, seguendone il percorso dall'allevamento, fino al confezionamento.

Un'importantissima novità, voluta dalla Comunità Europea che rafforza la tutela nei confronti della salute dei consumatori.

Il codice sull'uovo

All'inizio del codice, c'è un numero che indica il sistema di allevamento delle galline ovaiole: "0" per l'allevamento biologico, "1" per l'allevamento all'aperto, "2" per quello a terra, mentre il "3" riguarda quello in gabbia (o batteria).

Segue una sigla che specifica il Paese di produzione delle uova (IT per l'Italia, FR per la Francia, ES per la Spagna). Un altro numero segnala più puntualmente il comune di appartenenza, mentre viene riportata anche la sigla della provincia dell'allevamento (Bo per Bologna, Vr per Verona, Pg per Perugia ecc.).

Le ultime tre cifre riguardano invece l'allevamento vero e proprio da cui provengono le uova: si tratta di un numero molto importante perché, assegnato dalle stesse autorità sanitarie locali, sta anche a indicare che l'allevamento è sottoposto al loro controllo. Dal momento che la normativa é valida solo per i Paesi dell'Unione Europea, per quanto riguarda le produzioni da parte dei Paesi terzi la dicitura sugli imballaggi é la seguente: "sistema d'allevamento indeterminato".

Va sottolineato che, oltre alle indicazioni sul codice, i consumatori trovano molte altre informazioni sulla confezione. Per legge devono obbligatoriamente apparire la data di consumo preferibile, la categoria di qualità e di peso, il numero di uova confezionate, il nome e la ragione sociale o il marchio commerciale del centro di imballaggio, le modalità di conservazione.

Le aziende possono inserire, sempre sulle confezioni, anche alcune informazioni facoltative: dalla data di deposizione a quella di imballaggio, dal tipo di allevamento all'alimentazione fornita alle galline.